Fidel alla linea. V: Avanti con la rivoluzione (9 giugno 2017)

Lo scorso mese di novembre moriva Fidel Castro. Con lui si è chiuso definitivamente il Novecento. E, logicamente, una lunga tappa della storia cubana. Per questo abbiamo pensato di ripercorrere la storia della rivoluzione cubana attraverso le canzoni e la musica. 14 puntate speciali, 28 ore di musica, oltre 200 canzoni che ci accompagneranno durante tutto questo 2017. Dalla dittatura di Batista al nuovo millennio, passando per la guerriglia, la vittoria de los barbudos, i primi anni rivoluzionari, le tensioni con gli Stati Uniti… Il titolo? Fidel alla linea. In studio con noi, Sergio Secondiano Sacchi, responsabile artistico del Club Tenco di Sanremo e fondatore dell’associazione Cose di Amilcare.

In questa quinta puntata, dedicata ancora al periodo rivoluzioniario, ossia i mesi compresi tra il luglio del 1959 e il marzo del 1960, il menù è stato il seguente: 

Joseito Fernández (Guantanamera), Trios Los Piratas (Héroes de la Sierra Maestra), Quinteto Rebelde (O guaguanco del 26), Carlos Puebla (Ya tenemos hospital), Tony Mariño & Conjunto (Oh, Caridad), Carlos Puebla (Yo también soy miliciano), Baby Lores (Creo), Joaquín Hernández (Héroe de la libertad), Arty Valdés & Conjunto (Se ha perdido una estrella), Carlos Puebla (Canto a Camilo), Gino Paoli (Quello che ho), García Escobar & Conjunto (El Chevere Guevara), Carlos Puebla (Son de alfabetización), Silvio Rodríguez & Pablo Milanés (Canción de la nueva escuela), Carlos Puebla (Gracias, Fidel), Esther Borja (Déjame estrechar tu mano), Celia Cruz (Azucar negra), Rodobaldo Cana Libre & Sus Milicianos (Ya te fuiste so cotorrón), Carlos Puebla (Ay Cubano), Silvio Rodríguez (Hombre), Compay Segundo (Guantanamera).

La prossima puntata sarà dedicata agli artisti che sono rimasti a Cuba e a quelli che sono andati in esilio.

 

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