Barcellona, la città dei prodigi (22 maggio 2020)

Questa è la scaletta dello Zibaldone di quest’oggi:

La ciudad de los prodigios di Edoardo Mendoza è sicuramente uno dei libri che meglio hanno raccontato Barcellona. Quella di fine Ottocento e dei primi del Novecento, tra le due grandi esposizioni universali. Claudio Stassi rilegge il romanzo di Mendoza in una graphic novel pubblicata da Seix Barral/Planeta. Ne parliamo con il fumettista palermitano mentre ci accompagna la musica di Giulia y los Tellarini (Barcelona), Juan Viladomat (Tango de la cocaína) e Gato Pérez (Rumba de Barcelona).

Tutta colpa della musica è il primo disco di Laura Milazzo, cantante reggiana residente da anni nella Ciudad Condal. Rispolverare alcuni successi italiani degli anni Sessanta e Settanta ascoltati sui dischi di mamma e papà e convertirli al ritmo di jazz e swing in nuove canzoni, accompagnata da alcuni musicisti di stanza a Barcellona, come Aleix De Gispert e Caterinangela Fadda. Ce ne parla proprio Laura, in diretta telefonica con noi. Dal suo album vi abbiamo proposto Grande grande grande (Mina), Che cosa c’è (Gino Paoli), Vedrai vedrai (Luigi Tenco) e Amore fermati (Fred Bongusto).

Che musica si fa ai tempi del coronavirus? Continuiamo a dare un’occhiata al panorama italiano: Agnello (Senza di te), Giacomo Lariccia (Limiti), Effenberg (Merlo), España Circo Este (Canzone per un mondo meglio), Apocalypse Lounge (Funky Doom), Bandius Companion (The Boa Azul Great Escape), Mikele Buonocore (Je voglio solo a te), Gulino (Albergo ad ore).

I libri di Zibaldone: Casa Bettola. Da spazio abbandonato a bene comune (Edizioni Recos, 2019)

Le Ultimissime di Fausto

Último trago: TenedleStellar

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