Viva Franco Battiato! (21 maggio 2021)

Lo Zibaldone di quest’oggi lo abbiamo dedicato a Franco Battiato, scomparso lo scorso 18 maggio. Una retrospettiva sulla sua lunga carriera artistica dagli anni beat all’epoca sperimentale, dal periodo pop agli ultimi anni. Qui la scaletta:

Le reazioni (1967), Bella ragazza (1969), Energie (da Fetus, 1972), Aria di rivoluzione (da Sulle corde di Aries, 1973), Propiedad prohibida (da Clic, 1974), L’Egitto prima delle sabbie (da L’Egitto prima delle sabbie, 1978), Stranizza d’amuri (da L’era del cinghiale bianco, 1979), Passaggi a livello (da Patriots, 1980), La torre (da L’arca di Noè, 1982), La stagione dell’amore (da Orizzonti perduti, 1983), I treni di Tozeur (con Alice, 1984), L’oceano di silenzio (da Fisiognomica, 1988), Lettera al governatore della Libia (con Giuni Russo, da Giubbe Rosse, 1989), Fogh in nakhal (da Café de la paix, 1993), Strani giorni (da L’imboscata, 1996), Shock in my town (da Gommalacca, 1998), Te lo leggo negli occhi (da Fleurs, 1999), Niente è come sembra (da Il vuoto, 2007), Inneres auge (da Inneres Auge – Il tutto è più della somma delle sue parti, 2009), Quand’ero giovane (da Apriti sesamo, 2012), Le voci si faranno presenze (da Joe Patty’s Experimental Group, 2014), Torneremo ancora (da Torneremo ancora, 2019).

Non sono mancate Le Ultimissime di Fausto.

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