Ci eravamo lasciati come sempre a luglio con la promessa di informarvi sul futuro del programma, forse con un tono più sibillino del solito. E il motivo di questa scelta è presto detto: non eravamo sicuri di potere continuare. E tre mesi più tardi, siamo qui per annunciarvi che l’ultima puntata della scorsa stagione rimarrà anche l’ultima della nostra lunga storia.
Vari fattori hanno influito su questa scelta, ma non è nostra intenzione tediarvi con un’analisi dettagliata. Il vero scopo di questo messaggio è piuttosto quello di ringraziarvi per il sostegno nel corso degli anni e salutarvi come meritate, perché sparire in silenzio dopo tanti anni di parole «en antena» sarebbe stato ingiusto e anche inspiegabile.
Dopo quasi 30 anni dal lancio della sua prima incarnazione sotto la guida del mitico Roberto Fenocchio, e a 15 dall’inizio della gestione di Steven Forti, Zibaldone va in pensione: tutte le puntate (centinaia!) di questo secondo periodo restano disponibili sul nostro blog: https://zibaldone.contrabanda.org/
Per noi è stato un vero onore accompagnarvi per tanti venerdì in un percorso che è diventato anche esistenziale. Ed è per questo fondamentale sottolineare che Zibaldone ha fatto nascere e poi consolidato amicizie che sopravviveranno alla sua conclusione. Le possibilità di un ritorno futuro, al momento, appaiono remote, ma come si suol dire mai dire mai.
Prendetevi cura di voi stessi, siate gentili col prossimo, e non dimenticate le parole di Enrique Tierno Galván, primo sindaco socialista di Madrid dopo la fine del franchismo: che possano accompagnarvi per tanti, tanti, venerdì ancora!
Steven, il Banzo e Fausto













































































































































































































































