Tra Che Guevara, Leonard Cohen e… la riforma della costituzione italiana   (11 novembre 2016)

Il menù di Zibaldone di questo venerdì è stato il seguente:

– Il prossimo 4 dicembre si terrà in Italia il referendum sulla riforma della 20160926184917-referendum_costituzionaleCostituzione. Tanto si è scritto e tanto si è detto in questi ultimi mesi, ma spesso senza prestare la dovuta attenzione a quello che davvero significa questa riforma, che cambierebbe una parte molto consistente della Costituzione del 1948. Ne parliamo con Gracy Pelacani, docente di diritto costituzionale presso l’Universitat Pompeu Fabra di Barcellona e presso l’Università di Trento.

Tiziana Barillà è un’attivissima giornalista e scrittrice calabrese che da anni risiede a 7200271_1534456Roma. Molti di voi la conosceranno per i suoi articoli su Left. Recentemente è uscito anche un suo libro dedicato alla figura di Ernesto Che Guevara e al gueverismo: Don Quijote de la Realidad (BookaBook, 2016). Ne abbiamo parlato insieme a lei.

– omaggio a Leonard Cohen, il Sommo Poeta che è partito per un lungo viaggio dopo averci detto, a suo modo e con la sua consueta eleganza, addio. Vi abbiamo proposto alcune delle canzoni della sua lunga carriera: Tonight Will Be Fine da Live at the Isle of Wight 1970, Diamonds in the Mine da Songs of Love and Hate (1971), There Is A War da New Skin For The Old Ceremony (1974), Suzanne da Greatest Hits (1975), Came So Far For Beauty da Recent Songs (1979), First We Take leonard-cohenManhattan da I’m Your Man (1988), Democracy da The Future (1992), Darkness da Old Ideas (2012) e Traveling Light da You Want It Darker (2016).

Le ultimissime di Fausto

È con noi anche Johnny, la voce che ammalia, con il radiodramma cinese “Diarroidi”

– A volte ritornano: Bruno, il comico serio, ci lascia un messaggio in segreteria da una delle sue fantomatiche tournée. Ritorna più spettinato e sbarbato che mai anche il nostro Banzo

Play
Esta entrada fue publicada en General y etiquetada , , , , , , . Guarda el enlace permanente.

Deja un comentario

Tu dirección de correo electrónico no será publicada. Los campos obligatorios están marcados con *

*