Di musica balcanica e del Festival Seco (10 febbraio 2017)

Il menù di Zibaldone di questo venerdì è stato il seguente:

– Ci accompagna il Dr. Malaka, dj e promoter italiano attivo da tempo ormai a Barcellona, dopo gli anni londinesi in cui ha fondato il Balkan Beats London. E ci accompagna in un viaggio fatto di sonorità balcaniche e mediterranee, che dall’Inghilterra ci porta in Palestina, passando per l’Italia, la Romania e Israele. Ci siamo ascoltati Gipsy Hill con Balaka, 47 Souls con Into the Shamstep, Radio Zastava con Vaida, Veeblefetzer con Bum the Rhumba, Barodrom con Dance, Giufà con Vento dell’Est, Swingrowers con That’s Right e Yemen Blues con Jat Mahibati

– Il Festival Seco giunge alla sua seconda edizione che si terrà i prossimi 2-5 marzo e che sarà dedicata alla (In)Visibilidad. Un festival itinerante di musica e arti sceniche nato dal basso in stretta relazione con i tanti bar, i locali e le associazioni culturali che esistono nel quartiere di Poble Sec. Ce ne parlano Federico Sancho e Cosimo Tacinelli. Abbiamo avuto in studio anche Simona Galbiati, autrice de Il mondo che non vedo (Bonanno editore, 2014) che sarà presentato all’interno del Festival Seco. Per saperne di più e conoscere la programmazione del festival, cliccate qui.

– Nuove uscite musicali: Teta MonaMad Woman (Garrincha Go Go, 2016) con Mad Woman; Alberto N.A. Turra Fimworks (Felmay, 2017) con Irish Mississippi, Otto haiku sulla morte e Papa Legba is my sensei.

Le ultimissime di Fausto

– Bruno, il comico serio, impazza con Felicità… 

A volte ritornano: è con noi Robi, il “padre della patria” zibaldoniana

Último tragoHide Vincent Things I Did Today (dal nuovo album Hide Vincent, I Make Records, 2017)

Ci ha accompagnato anche la musica dei Chichimeca (Valse di Frida).

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