Di In-Edit(i) musicali, di Obama e di poesia politica (26 ottobre 2012)

Zibaldone inizia sempre con la musica. Questo ormai lo sapete. Quello che non potete sapere è con che musica abbiamo iniziato oggi. Si chiamano Soap Trip, è un progettomusicale made in Italy definito  di recente «un mélange di melodia, avant-garde e melanconia mediterranea». Soap Trip è un duo formato da Marta dell’Anno (violino elettrico e voce) e da Natale La Riccia (percussioni e tuboing). Ci siamo ascoltati due pezzi, davvero belli, uno in italiano Perdo ed uno in spagnolo Formas de suicidio, di cui vi consigliamo anche di vedere il videoclip.

Ma la musica è stata il filo conduttore di tutta la puntata del nostro programma. Anche perché giovedì 25 ottobre è iniziato qui a Barcellona il festival internazionale di documentari musicali Beefeater In-Edit, giunto con successo alla sua decimaedizione. Dieci giorni di proiezioni di documentari e di film sul mondo della musica, oltre ad incontri, conferenze e dibattiti. Un evento davvero unico. L’edizione di quest’anno propone oltre sessanta documentari di tutti i generi musicali, dal rock al punk, dalla canzone d’autore al folk, dal rap all’hip hop. Tra le molte sezioni, vale la pena ricordare il tributo a Julien Temple con la proiezione di ben otto documentari del regista britannico (da Joe Strumer: the future is inwritten a London: the Modern Babylon), la selezione dei dieci migliori documentari musicali della storia – come Don’t Look Back di D.A. Pennebaker, Gimme Shelter di A. Maysles, D. Maysles e C. Zwerin, Let’s Get Lost di B. Weber o The Last Waltz di M. Scorsese – e la sessione speciale con la proiezione del recente documentario di Michael Gochanour The Rolling Stones – Charlie is My Darling – Ireland 1965 che raccoglie le immagini e le interviste inedite della tournée irlandese degli Stones nel 1965. Per saperne di più sull’In-Edit e poter conoscere il programma del festival, entrate qui.

Il nostro primo ospite è stato un aficionado di Zibaldone. Sergio Sivori è passato dai microfoni del nostro piccolo studio sopra la Plaza Reial di Barcellona già alcune volte.Recentemente era stato con noi, accompagnato da Cristina Giordana, per parlarci della mostra Estrellas del cine italiano, che si è tenuta nel mese di settembre all’Anaglifos Art Factory. In quest’occasione è venuto a raccontarci i nuovi progetti di Laboratorium Teatro, tra laboratori teatrali che si organizzeranno qui a Barcellona, la messa in scena di varie opere teatrali, una intensa tournée italiana tra Napoli, Avellino e Treviso e molte altre cose. Per saperne di più su Laboratorium Teatro, potete dare un’occhiata qui.

Dal teatro alla politica il passo è breve, soprattutto quando ci si trova in una trasmissione radiofonica. Con il sottofondo di The Band, Bob Dylan e Morphine, è venuto a trovarciAndreu Espasa, storico e filologo, che è stato per quattro anni professore all’Harvard University. Con Andreu abbiamo parlato delle prossime elezioni negli Stati Uniti e delle non troppo lontane possibilità di una vittoria di Romney, ma anche dei pro e dei contro dei primi quattro anni di amministrazione Obama tra politica interna e politica estera, con le poche realizzazioni pratiche delle molte speranze lanciate dal Yes, we can del 2008. La situazione della sinistra statunitense, indebolita dalla figura carismatica di Obama ma rinvigorita dal movimento di Occupy Wall Street nato un anno fa a New York, è stata al centro della chiacchierata con Andreu.

Dopo una settimana di pausa, torna la Repressione Today dell’incombustibile Banzo, perché i fatti incalzano. Al centro del proscenio, il ritorno del movimento 25-S, che lo scorso 23 ottobre si è ripresentato al parlamento senza riuscire a circondarlo, malasciando le transenne di protezione piene di messaggi e proposte per il futuro del paese. Fortunatamente, questa volta non si sono registrati episodi di violenza e non ci sono stati arresti. Nella prossima puntata vi racconteremo gli sviluppi  del fine settimana. Si è anche parlato del tema a noi caro dell’identificazione della polizia: mentre in Francia il ministro dell’interno Valls medita di reintrodurre un numero identificativo per gli antisommossa, in Spagna si discute un progetto di legge che potrebbe portare al divieto di catturare e diffondere immagini di poliziotti, siano esse foto o video, nell’esercizio delle loro funzioni, fatto che determinerebbe l’impossibilità di denunciare eventuali abusi, come era successo proprio il 25-S. Ne riparleremo.

La trash zone della carissima Eva Vignini ci introduce nel sordido mondo delle nuovepromesse della poesia trash contemporanea. Lory del Santo attrice e showgirl italiana si scopre nostro malgrado poetessa. La sua poetica asciutta ed essenziale, originale e profonda come una pozzanghera d’acqua sporca è caratterizzata da concetti banali e rime inserite a caso in componimenti d’ispirazione bondiana. L’enfasi con la quale la Del Santo legge le sue “poesie” ci pone di fronte ad un interrogativo capace di tormentare le nostre notti: Cos’è la poesia? Come abbiamo potuto sopravvivere agli anni ’80 ed ai loro innumerevoli e velenosi frutti?

Ma la satira e l’ironia continua a conquistarsi nuovi spazi su Zibaldone. Pare ormai immancabile l’appuntamento con la signora Gina, una madre moderna – sa usare i social network e l’UPS – e preoccupata delle peripezie barcellonesi del figlio. Anche questa volta ci ha chiamato in diretta raccontandoci dei suoi mille corsi e dandoci le solite raccomandazioni materne. Poteva essere altrimenti? Ma la signora Gina pare abbia trovato del filo da torcere. Nel nostro studio, infatti, è comparso anche uno strano personaggio. Dice di chiamarsi Bruno e di fare il comico, ma non è ben chiara la relazione con il fratello gemello e con il pubblico. Vediamo se anche Bruno comincia ad essere un aficionado del nostro Zibaldone…

Nella seconda parte del programma abbiamo avuto ospite per la seconda volta Berardo Staglianò, autore e speaker di Sentieri Sonori, programma radiofonico in italiano della lussemburghese Radio Ara. Berardo ci tiene sempre al corrente delle nuove uscite della musica italiana. E, da quel che pare, l’autunno di questo 2012 si annuncia davvero caldo, grazie a delle interessanti nuove uscite. Berardo ce ne ha fatte scoprire tre: Una buona idea, l’ultimo singolo di Niccolò Fabi, sulle scene ormai da un ventennio, e due gruppi giovani e promettenti, come gli Honeybird and the Birdies e i Criminal Jokers.

y en el último trago nos vamos, diceva Chavela Vargas. E anche oggi alla fine della puntata arriva Laura a portarci l’ultima canzonetta, l’ultimo sorso prima di andare via.Ritorniamo a rovistare nel fertile mondo dei dischi d’esordio, quelli che fanno odore di cellophan e di sale prove improvvisate, quelli che aprono porte nuove: Profumi d’epoca dei brindisini Lenula è un album proprio appena sfornato, ed é carico d’atmosfere fumose e notturne, di blues rock che si vena di psichedelico e a volte scivola nel rock’n’roll . E di questo gruppo, il cui nome omaggia una portentosa radice in uso nei banchetti dall’antica Roma, c’ascoltiamo un pezzo ritmato e denso: Modellando la notte. Per saperne di più sui Lenula, cliccate qui.

Che altro dirvi? Alla prossima settimana!!!

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