Zibaldone Speciale Vacanze di Natale numero 2 (4 gennaio 2013)

Per queste vacanze di natale Zibaldone vi ha preparato un doppio regalo. Due puntate speciali, dai toni e dai gusti diversi. Due puntate completamente differenti dal solito Zibaldone. Due speciali per finire in dolcezza il 2012 e per iniziare in modo piccante il 2013. In queste due occasioni, lo studio di Zibaldone non sarà il solito porto di mare, ripieno di collaboratori, ospiti, amici, infiltrati e strani personaggi. Nello studio ci sarà un solo ospite che in due ore di trasmissione avrà il tempo di raccontarci molte cose, di approfondire, di spiegare, di perdersi nei ricordi e negli aneddoti. E ci sarà (come no?!) parecchia buona musica.

Dopo la puntata dedicata alla canzone d’autore ed alla traduzione in compagnia di Sergio Secondiano Sacchi, abbiamo pensato di iniziare il 2013 in modo estremamente piccante. E lo abbiamo fatto insieme a Luigi Cojazzi, giornalista free lance, traduttore e scrittore – tra i suoi ultimi lavori ricordiamo il bel romanzo Alluminio (Hacca, 2007) e la guida 101 cose da fare a Barcellona almeno una volta nella vita (Newton Compton, 2012) – friulano d’origine e padovano d’adozione. Luigi era già stato nei nostri studi qualche mese fa per parlarci del Festival di Internazionale tenutosi ad inizio ottobre a Ferrara. Questa volta la tematica è stata tutt’altra: il mondo della pornografia. Ma il taglio che abbiamo dato a questa lunga chiacchierata è stato particolare. Sia perché con Luigi abbiamo voluto parlare delle riflessioni filosofiche e delle interpretazioni che offrono una diversa visione del porno, come quelle della svedese Erika Lust, creatrice di porno per un pubblico femminile, o soprattutto della spagnola Beatriz Preciado, che con il suo ultimo libro, tradotto anche in italiano, Pornotopia. Playboy: architettura e sessualità, ha offerto un’analisi molto interessante delle relazioni tra società e pornografia. Sia perché Luigi ci ha raccontato la maniera in cui si è avvicinato a questo mondo: attraverso una ricerca giornalistica in compagnia di un altro scrittore italiano, Davide Musso. Le domande alle quali i due scrittori e giornalisti italiani hanno cercato di dare una risposta sono state: come funziona il mondo della pornografia? E cosa sta diventando? Chi ci lavora? E per quali ragioni? Una delle idee di fondo, poi confermata dalla ricerca sul campo, era infatti che quello dell’attore/attrice porno fosse un lavoro come un altro, soprattutto nel contesto del precariato di quest’inizio di terzo millennio.

Luigi ci ha quindi raccontato i grandi cambi che ha vissuto il mondo della pornografia in Spagna negli ultimi decenni, dall’ingresso dell’home video negli anni Ottanta e del DVD negli anni Novanta alla più recente rivoluzione informatica e la diffusione di internet, Dunia Montenegro che hanno quasi messo la parola fine al porno concepito solo nella sua forma cinematografica. La diversificazione della produzione è diventata una realtà, con le molte pagine web e i video di breve durata allo stile di youtube. Luigi ci ha guidato in un mondo sconosciuto ai più, tra incontri particolari e molti aneddoti. Tra i personaggi che ci ha presentato in questa chiacchierata abbiamo incontrato Torbe, creatore della pagina web putalocura.com e autore del libro omonimo, oltre che responsabile del cambiamento generazionale del mondo del Nacho Vidal porno spagnolo con l’uso dei video on demand ed introduttore in Spagna del famoso bukkake. Ma anche la ninfa tutelare del mondo del porno e regina della doppia penetrazione anale, la brasiliana di Rio de Janeiro Dunia Montenegro, nel cui sito campeggia la scritta “Attrice porno bisessuale e ninfomane”. O il Rocco Siffredi della penisola iberica: Nacho Vidal con i suoi 27 cm di talento incontestabile. Il finale non poteva essere altro che il set di un film. Quale? Quello del Kubrick del porno: il regista Roberto Valtueña. Direi che non posso aggiungere nient’altro: buon ascolto!

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