Tra Faber, Sestomarelli, Jaga Corp e Cose di Amilcare (11 gennaio 2019)

Il menu di questo venerdì è stato il seguente:

– Torna a trovarci Alex Aliprandi per raccontarci le news dei Sestomarelli, band di folk-rock di Sesto San Giovanni che abbiamo avuto più volte ai nostri microfoni. Beh, in primavera è in arrivo un nuovo disco: prepartevi! Nel frattempo vi abbiamo proposto La dittatura degli inutili (da Possibilmente, 2015) e Captain Campbell (da Canzoni scritte da altri, 2017).

Jaga Corp è un progetto di musica elettronica che nasce una decina d’anni fa a Barcellona, frutto dell’incontro del venezuelano Joel Gómez Arroyo, alias Jaga, e dell’italiano Max Seminara. Nel 2017, dopo un’intensa attività live, esce il loro primo LP, Molecular Games. Ora Joel e Max stanno lavorando a un nuovo album con il nome di Minor Moves che vedrà la luce in primavera. In studio con noi, Max Seminara. Ci siamo ascoltati Change, Flow e Write a Poem.

Piccolo omaggio a Fabrizio De Andrè a vent’anni esatti dalla sua scomparsa. Vi abbiamo proposto Don Raffaè e Quello che non ho.

– Nuova edizione del Festival Cose di Amilcare 2019. Queste le date dei concerti che si terranno a Barcellona tra febbraio e marzo all’interno del BarnaSants 2019: Olden (8 febbraio, Centre Cultural Albareda), Capurso & Papìa (15 febbraio, Casa degli Italiani), Claudio Battiloro (24 febbraio, Harlem Jazz Club), Peppe Voltarelli omaggia Domenico Modugno (10 marzo, Harlem Jazz Club), Carlo Doneddu & Caterinangela Fadda (15 marzo, Casa degli Italiani), Alessio Arena (16 marzo, CAT), Talèa (22 marzo, Llibertat Sansenca). Ci siamo ascoltati Giovanni telegrafista nella versione di Olden e Malarazza nella versione live di Peppe Voltarelli.

– Nuove uscite musicali: Moro & The Silent Revolution – L’imbarazzo senza scelta (Cosebeat-Distrokid, 2019) con Guarda Londra e La spiaggia è vuota; La Banda della Ricetta – A fuoco lento (Finisterre, 2018) con Ladra matricolata e O Cafè; Peppe Fonte Io non ci sono più (Squilibri, 2018) con Sciopero di un’idea; James MaddockInsanity vs. humanity (Appaloosa Records, 2017) con Fucked Up World.

Le ultimissime di Fausto

– A volte ci mandano saluti: Daniele Ridolfi e il Banzo (dalla Romagna)

Piccolo omaggio a Paolo Paoloni, il megadirettore galattico dei primi Fantozzi

Último trago: Guy One Estre (dalla compilation Bitteschön, Philophon. Vol. I)

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